Ozzy Osbourne viene sottoposto a terapia sperimentale con cellule staminali per curare il Parkinson

Secondo quanto riferito, Ozzy Osbourne si sta "straordinariamente" riprendendo dopo una terapia con cellule staminali, effettuata a Panama per curare il morbo di Parkinson. Al leggendario frontman dei Black Sabbath è stato diagnosticato questo disturbo cerebrale nel 2003 e recentemente ha dovuto rimandare il suo tour nel Nord America per essere sottoposto al nuovo trattamento sperimentale.

Il morbo di Parkinson è una condizione neurodegenerativa debilitante che provoca rigidità ai muscoli, portando movimenti lenti e tremori. Può anche causare una serie di altri sintomi fisici e psicologici, come depressione, insonnia e perdita di memoria.

Sebbene non siano ancora stati rilasciati dettagli sul trattamento con cellule staminali di Ozzy, sembra che i sintomi si siano ridotti e le sue condizioni siano migliori. In riguardo alla sua ripresa a casa, la figlia di Ozzy, Kelly ha detto:

Vedere questi progressi dopo un solo trattamento con cellule staminali è sorprendente. Vuole alzarsi, vuole essere attivo. Vuole tornare a far parte del mondo. Cammina meglio, racconta meglio, i suoi sintomi appassiscono. Ha ripreso la forza muscolare necessaria dopo una lesione spinale.

Altre Cliniche private come quella dove è stato curato Ozzy offrono terapie con cellule staminali per il morbo di Parkinson, ma nessuna è ancora clinicamente provata. Tuttavia, casi come questo abbinati con ricerche pionieristiche aiuteranno gli scienziati a sviluppare un trattamento approvato.

Claire Bale, responsabile del Centro Ricerca per il Parkinson UK, ha rilasciato una dichiarazione a seguito della terapia di Ozzy:

Le cellule staminali ... un enorme promessa ... Al Centro Ricerca per il Parkinson UK stiamo portando avanti ricerche pioneristiche, tra cui lo studio delle cellule staminali, per trovare trattamenti migliori e una cura. Le persone affette hanno un ruolo vitale da svolgere, prendendo parte alla ricerca per avanzare con i nuovi trattamenti.

Referenze:
engnews24h.com/
www.parkinsons.org.uk/